Mater Nostra

MATER NOSTRA

“Mater nostra” prosegue la ricerca sul corpo e l‘identità femminile intrapresa da qualche anno dal fotografo rosetano Cristian Palmieri. Attraverso il tema della maternità l‘artista esplora l‘archetipo junghiano della “Grande Madre”, presente nell‘inconscio collettivo. L‘immagine, già fonte d‘ispirazione del precedente lavoro intitolato Il respiro della Terra, rimanda al significato della Natura e alla potenza fertilizzante della Mater tellus (Madre Terra). Viscere e grembo rappresentano i frames ideali che racchiudono in mostra frammenti di vita quotidiana in un gioco chiaroscurato di luci e ombre. Raffigurate insieme ai loro figli, le donne-madri si rivelano in gesti e attività inerenti all‘arte e all‘ambiente domestico, con l‘intento di connotazione sociale che permea le opere dell‘artista. Nella varietà dei soggetti raffigurati è possibile individuare la gioia e la sofferenza dell‘essere madre, la natura inscindibile di un corpo che si trasforma per fare spazio ad un altro e che resta uno, anche quando i corpi diventano due, come se fossero uno prolungamento dell‘altro. Madri che difendono i propri bambini senza arrendersi alla violenza, madri che sfidano se stesse e le loro certezze per assicurare ai figli un futuro lavorativo, madri capaci di trasmettere la passione per l‘arte. Madri coraggiose e consapevoli della difficoltà del proprio ruolo, ma felici di esserlo. Cristian Palmieri riesce così a toccare nel profondo l‘intimità dell‘essenza femminile, il suo lato più delicato e autentico, suscitando spunti di riflessione sul rapporto sempre più contrastato tra donna e società.

Manuela Valleriani