“Eva non è sola” – tra immagini e parole

“Eva non è sola” – tra immagini e parole

L’antologia “Eva non è sola” è una raccolta di racconti e poesie sulla violenza di genere, presentato e voluto dall’autrice rosetana Lorena Marcelli, presidente dell’associazione culturale ELLE EMME.
Una trentina di Autori, tra cui la Senatrice Stefania Pezzopane, il Questore di Pesaro Gabriele Andreani, la sceneggiatrice e drammaturga Franca De Angelis, hanno regalato il proprio contributo alla causa, cedendo i diritti sulla loro opera. La prefazione è della scrittrice Sabrina Grementieri. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Provincia di Teramo, dal Comitato Pari Opportunità della Provincia e del Comune di Giulianova. Partner ufficiale il Comune di Roseto degli Abruzzi; molte anche le Associazioni private Partners del Progetto tra cui ricordiamo il Circolo Culturale “Il nome della rosa” di Giulianova, l’Associazione Il Faro di Cologna Spiaggia, Artis – Scuola di Teatro di Pescara.
A me è stato affidato l’onore di abbinare alcune immagini in formato cartolina legate ad un testo proposto da alcune autrici presenti nell’antologia che qui di seguito riporto:


Eva non è sola, testo di Caterina Silvia Fiore modella Francesca

 

 

 

Perchè spogliata delle mie emozioni ho potuto conoscerti nel tuo lacerante freddo.
Perchè in te mi sono persa troppe volte ammaliata dalle tue siderali carezze.
Ecco perchè non sorrido mai nelle foto.

Caterina Silvia Fiore


Eva non è sola, testo Rossella Assanti, modella Annalinda

Ciò che sentiva era libertà che scalpitava dentro per uscire.
Aveva dovuto riprendersi il suo corpo, sbrigliarlo dalle catene, liberarlo.
Si era denudata di tutto il resto, del suo dolore, delle paure e persino dei lividi.
Ora, teneva in mano l’alfabeto dell’amore.
Avrebbe ricominciato ad amarsi, avrebbe dovuto apprendere tutto dall’inizio.
Ora imparava a muoversi dentro se stessa, a viversi, a respirare il mondo.

Rossella Assanti


Eva non è sola, testo di Lucia Guida modella Sara S.

 

Ogni qual volta avrai amato un uomo incondizionatamente, accontentandoti di ricevere briciole d’amore, avrai perso un’opportunità di crescita e di vita vera. Per te stessa e per entrambi.
Il Bell’Amore non ha mai due pesi e due misure e non può crescere all’ombra della sopraffazione e del dolore.
Ama e fatti amare alla luce del sole e del rispetto.
Amati e fatti amare come Persona, come Donna.

Lucia Guida


Testo Laura Fioretti, modella Francesca

Potrai avere la mia carne, le mie lacrime, il mio sangue. Potrai estorcere il tuo piacere negandomi la gioia di concedertelo, ma la mia mente non la possiederai mai. Quella è solo mia e tu non sarai mai il mio padrone. Questa sarà per sempre la tua sconfitta.

Laura Fioretti 


Barbara Villa Mastropierro, modella Ilenia S.

 

Non restare incastrata nei “ti amo” che ti vietano la vita. Il vero amore è libertà.

Barbara Villa Mastropierro


Testo Corinne Savarese, modella Nadia

La sofferenza è un mantello gelido che le cala addosso e le toglie il sole,
le toglie il caldo,
lasciandola col capo chino,
raggomitolata lì in ginocchio.” 
(Mila ha undici anni)

Corinne Savarese


“Eva non è sola” testo Daniela Vasarri, modella Sara L.

Tormento dell’anima un tempo,
sgomento nel corpo ora
e deserto nel mio cuore domani

Daniela Vasarri


“Eva non è sola” testo Andreina Moretti modella Raffaella

I cambiamenti iniziano dall’interno di noi stessi…sempre!
Prima di cambiare bisogna esistere:
Esistere con i pensieri, con le volontà, con i desideri, con le opinioni, con i consensi e i dissensi, le responsabilità, con la rabbia, con i sentimenti…esistere per noi stessi.”

Andreina Moretti


“Eva non è sola” testo Elisabetta Bagli modella Micaela
Me encuentro bajo tierra. Me sacaron del río con la garganta cortada, con las manos y los pies atados. No me encontraron hasta que mi madre no rompió su silencio denunciando a mi tío. La perdono, soy mujer como ella, la perdono. Tuvo miedo y no supo resistir a la bestia que venía cada día en casa con el engaño, mostrando su sonrisa. Tuvo miedo, aunque supiera lo que pasaba todas las tardes, ya que pasaba a las dos. Desde que mi padre murió, mi tío nos ayudaba a vivir. Tuvo miedo y yo ahora me uno a la tierra. (“Me uno a la tierra”, microrrelato de Elisabetta Bagli publicado en la Revista digital española “Letras de Parnaso”)”

“Mi unisco alla terra”
Mi trovo sottoterra, ora. Mi hanno tirato fuori dal fiume con la gola tagliata, con le mani e i piedi legati. Non mi hanno trovato finché mia madre non ha rotto il suo silenzio denunciando mio zio. La perdono, sono donna come lei, la perdono. Aveva paura e non sapeva come resistere alla bestia che veniva ogni giorno a casa con l’inganno, mostrando il suo sorriso. Aveva paura, ma sapeva ciò che succedeva ogni sera, perché succedeva anche a lei. Da quando mio padre è morto, mio zio ci ha aiutato a vivere. Ha avuto paura e ora mi unisco alla terra. (“Mi unisco alla terra”, microracconto di Elisabetta Bagli pubblicato nella Rivista digitale spagnola “Letras de Parnaso”)

Elisabetta Bagli


“Eva non è sola” testo Caterina Lattanzio modella Sara S.

La guerriera è figlia dell’Universo.
In un respiro annulla spazio e tempo, per cogliere e donare Amore.
Non teme il volo consapevole che in Sè dimora la forza dell’Infinito.

Caterina Lattanzio


“Eva non è sola” Testo Annarita Stella Petrino, modella Sara Lilith

Sopra al cubo giallo posizionai un Crocifisso, sotto il cui sguardo ogni maschera era caduta ed era stata messa a nudo l’anima.

Annarita Stella Petrino


“Eva non è sola” testo Roberta Andres modella Claudia

Non pensavo di ricordare le parole e invece scivolano fuori dalla bocca naturalmente, come se facessero parte di me. Quando taccio, contenta, mi applaudono. Io sorrido, e con me i miei figli che mi guardano. La piccola si alza e viene ad abbracciarmi: ha un sorriso incredulo e ammirato, non mi aveva mai sentito cantare.”

(Una questione di immagine)

Roberta Andres


“Eva non è sola” testo Simona Barba, modella Sara

Gli aghi del dolore la morbida carne incidono

Simona Barba


“Eva non è sola” testo Fernanda Pugliese modella Milena B.

Violenza è separazione, distacco, lontananza.
Violenza è partenza, steccato, abbandono.
Violenza è attesa vana su quest’altra riva.
(Prima o poi sarà tragedia)

Fernanda Pugliese


“Eva non è sola” testo Manuela Leonessa modella Valeria

Lieve è il dolore che parla. Il grande dolore è muto. (Seneca)

Manuela Leonessa


“Eva non è sola” testo Martina Galvani

Un’occasione erotica può essere di sicuro un momento gradevole,
ma un sentimento come l’amicizia è destinato a durare.
Un amico è una presenza sicura e preziosa, pensavo.
In quel momento.

Martina Galvani


“Eva non è sola” testo Gisella Orsini

Lo denuncerò domani

Gisella Orsini


“Eva non è sola” testo Sabrina Abeni modella Valeria

Eccolo il mio idolo, la mia ragione di vita, il mio tormento!
Steso sul freddo marmo della cucina, indegno e volgare, un vuoto fantoccio senz’anima.

Sabrina Abeni


“Eva non è sola” testo Sabrina Grementieri

 

La violenza ci spoglia della dignità, dell’amore, del respiro, della vita.
Basta silenzi.
Basta cecità.
Basta paure.
Uniamo le mani e alziamo le teste, lasciamo che la luce ci avvolga e scacci le tenebre.

Sabrina Grementieri


“Eva non è sola” testo Simona Colaiuda

Mi tirò la testa indietro fino a farmi urlare.
Non riuscivo più a deglutire.
Di lì a poco avrei smesso anche di respirare.
«Non provarci mai più, troia» mi sputò in faccia.
Avevo paura.
Ma la paura più grande, atavica, morbosa, era quella di perderlo.


(da L’odore bruciato del latte).

Simona Colaiuda


“Eva non è sola” testo Monica Brandiferri modella Nastasia

Il suo sguardo vorace, torbido su di me, mi ripeteva a bassa voce, quasi in bocca, di stare zitta.In continuazione: zitta! La sua grande mano mi tappò la bocca. Facevo fatica a respirare, sentivo il sangue pulsarmi alle tempie. Zitta! Statti zitta, devi stare zitta, mi ripeteva.

Monica Brandiferri


“Eva non è sola” testo Lorena Marcelli

Io sono nonna, madre, sorella, amica o figlia di Eva.
Io sono Eva, lo sono stata, potrei esserlo.
Io sono un fiore che continuerà a sbocciare nonostante il freddo e l’alternarsi delle stagioni.
Sono il fiore che qualcuno calpesta, raccoglie, strappa, schiaccia e dimentica.
Io sono un fiore e continuerò a sbocciare.
Io sono Eva.
Come te.

Lorena Marcelli


“Eva non è sola” testo Coralba Capuani modella Francesca

Non posso fuggire da un corpo che non controllo più e che è diventato la mia bara, la fossa scura in cui lui mi ha gettato quella maledetta notte.
Non sono morta, lui non è riuscito a uccidermi.
Ma non sono viva.
Sono un cadavere vivente, un ossimoro in carne e ossa.
Come te.

Coralba Capuani


-Era già pentita di aver alzato la voce. Perché, poi? Non era certo la prima volta che si ritrovava a cenare da sola. E sì, forse suo marito aveva di nuovo un’amante. Ma sarebbe finita, come sempre. Loro erano una famiglia. E non valeva la pena scaldarsi per così poco. Chi semina vento raccoglie tempesta. E lei di tempesta non ne aveva proprio voglia. Al suo ritorno gli avrebbe chiesto scusa, decise. Gli avrebbe spiegato che era nervosa perché un ragazzotto tatuato aveva cercato di strapparle la borsa. E forse avrebbero fatto l’amore.

da Maria Giovanna – di Franca De Angelis