Chiara – giovanissima Donna FUORI DALL’OMBRA

Chiara – giovanissima Donna FUORI DALL’OMBRA

Chiara

Oggi la Donna FUORI DALL’OMBRA è Chiara, giovanissima studentessa con idee chiare e animo sensibile.

Fuori dall’ombra
trittico Chiara, 2017

“19 anni da Casoli di Atri (Te).
Single, studentessa appassionata di arte e sport.
Sono fortunata perché ho la musica dalla mia parte, e ogni giorno provo a rappresentarla, è un’energia che ti permette di vivere meglio, è un amore che non avrà mai una fine, è una passione che ti riempie e non ti fa sentire mai vuota, è la nostra natura e ti salva ogni giorno dalle grinfie dell’ipocrisia umana”.

-Mente: “la razionalità, la ragione, la riflessione, i pensieri, le parole. Il caos da sistemare. Controllo, esame di coscienza. È il nostro bagaglio intellettivo da riempire il più possibile di nozioni, esperienze; la nostra coscienza, che ci guida nel cammino della riflessione, della comprensione, delle colpevolezze da ammettere e porre rimedio. Nello stesso momento abbiamo la coscienza di avere un’incoscienza di cui non abbiamo il controllo ma solo qualche indizio, con i sogni, che ci rivelano qualcosa (?) . la mente non è tutto, anzi, è solo una parte del nostro corpo, è solo l’inizio.”

-Cuore: “l’amore sono io, l’amore è la mia vita, è la mia natura, anzi la nostra, di tutti. senza di essa io non sarei nulla; se sono qui è perché i miei genitori si sono amati e mi hanno procreato. L’amore è tutto, perché credo che sia la cosa più pura e più sincera del mondo, e in un mondo di ipocriti l’amore non fa altro che salvarti ogni giorno e darti tutto ciò che questo mondo non è in grado di darti; mi dispiace per chi lo rifiuta, per chi non lo rispetta, per chi lo tratta con superficialità o per chi riesce a controllarlo con il “lume della ragione”; l’amore va vissuto e non va buttato via, così. Amatevi e non smettete mai di farlo, è la nostra natura!

-Pancia: “Istinto, emozioni, sentimenti; il luogo in cui percepisci davvero ciò che senti: rabbia, dolore, gioia, rancore, rimorsi. È quella parte del corpo che sopporta, supporta, ma nello stesso tempo ha anche il potere di lacerarti per l’impossibilità di fare davvero ciò che senti. E quindi è lì che prende il sopravvento la mente, ma attenzione, non sempre bisogna rendere conto al cervello, perché è più bello vivere ciò che hai dentro senza nessuna “regola”, piuttosto che attenerti alle nozioni imparate.”

Chiara Locoverde

vai alla pagina del progetto