Chi ha paura del lupo nero?

evento artistico culturale 

Cristian Palmieri ha condiviso un post nell’evento: Chi ha paura del lupo nero?23 h

“Chi ha paura del lupo nero?”: una mostra e tante testimonianze di chi ha superato le difficoltà affidandosi alle espressioni artistiche

Il tema della paura e della sofferenza declinato attraverso l’arte è al centro della mostra collettiva di artisti contemporanei dal titolo “Chi ha paura del lupo nero?”, che si svilupperà in tre domeniche, il 9, il 16 e il 23 di settembre a Montepagano, nella sala convegni “La nostra magione”. 
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Elle Emme di Lorena Marcelli e curata dal fotografo Cristian Palmieri, vuole mettere in luce il potere taumaturgico dell’arte per reagire ai traumi e superare le avversità, per riuscire a scoprire le proprie risorse e accettare il cambiamento. 
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Roseto. 
Ogni domenica l’apertura della mostra sarà accompagnata dalla presentazione di libri e dal racconto di esperienze e storie di rinascita. Interverranno l’oncologo Giampiero Porzio, il tecnico della prevenzione Irene Aloe, la psicologa Sabrina Del Cotto, il critico d’arte Massimo Pasqualone e le scrittrici Roberta Andres, Rita Angelelli, Francesca Masi, Andreina Moretti, Alessandra Bucci e Sara Palladini. 
Spazio anche alla scrittura autobiografica come straordinario strumento terapeutico. A tenere la lezione saranno Roberta Andres e Mizar Specchio. 
Previsto inoltre lo spettacolo di “Blinding Dancing”, della coppia di ballerini Elena Travaini e Anthony Carollo.

“Attraverso il messaggio universale dell’arte vogliamo affrontare un tema antico, ovvero la paura che scaturisce da un momento di difficoltà”, dice Cristian Palmieri, curatore della mostra, “Una perdita, la malattia, episodi drammatici come un terremoto, eventi che possono sconvolgere una vita cambiandone irrimediabilmente il percorso. Non è sempre facile accettare e superare alcune situazioni e spesso non si ha il coraggio di chiedere un sostegno. La creatività è un mezzo eccezionale per aiutarci a ristrutturare il dolore e canalizzare la sofferenza. Non a caso molti artisti hanno dato il massimo della loro espressività nei momenti più bui della loro vita”. 
Le terapie espressive, come la pittura, la scrittura e l’arte in generale possono anche essere un modo per ritrovare noi stessi e per recuperare la stabilità emotiva. 
Tra le opere in mostra alcuni dei nomi più affermati della scena contemporanea: Lo scultore Daniele Guerrieri e il mosaicista Bruno Zenobio, il pittore scultore Emilio Mozzoni, le pittrici Stefania Eccos e Miriam Pasquali, la performer Erika Ledonne e i fotografi Simona Florimbi e Cristian Palmieri.


IL PROGRAMMA

Domenica 9 settembre 2018 dalle ore 16,30
Roberta Andres presenta il libro “Flora la pazza” 
Rita Angelelli presenta il libro “Salve amici della notte, sono Porzia Romano” 
– Testimonianze: Roberta Andres, Rita Angelelli, Elena Travaini, Andreina Moretti, Sabrina Del Cotto
– Intervento di Giampiero Porzio Medico Oncologo
– Massimo Pasqualone – critico d’arte parla de “La sofferenza della bellezza e la bellezza della sofferenza”

Interviste a cura di Mirella Lelli – giornalista

domenica 16 settembre 2018 dalle ore 17,30
– Francesca Masi presenta il libro “Tu sei oncologica, vero? 
Intervista a cura di Luca Maggitti – giornalista

– Intervento Dr.ssa Sabrina Del Cotto “Il coraggio di cambiare e la resilienza” 
– Intervento Dr.ssa Irene Aloe “La forza della scelta”

domenica 23 settembre 2018 dalle ore 16,30 alle 21,00
– Andreina Moretti presenta il libro “Il cuore in tasca e i ricordi in valigia “
– Alessandra Bucci presenta il libro “Oltre” 
– Sara Palladini presenta il libro “Fluidi e miraggi” 
– Sessione di scrittura autobiografica a cura della Prof.ssa Roberta Andres e della Dr.ssa Mizar Specchio Psicologia e Spiritualità (si consiglia la prenotazione)
Interviste a cura di Mirella Lelli – giornalista

INGRESSO LIBERO

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